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Viaggiare in Sri Lanka solo con bus locali

Ho sentito molto parlare di viaggi in Sri Lanka affittando auto con autista, ed effettivamente nel nostro viaggio in questo paese ho visti molti turisti viaggiare così, dato però che noi abbiamo viaggiato solo con bus locali vi parlerò di questo e se vi sentirete più dei viaggiatori intraprendenti e desiderosi di conoscere la realtà locale, allora sarà proprio un bel viaggio, dove incontrerete da vicino il popolo cingalese e molti viaggiatori stranieri, piu’ difficilmente troverete Italiani, per la nostra esperienza non ne abbiamo mai incontrati in bus.

Ci sono diverse categorie di bus in Sri Lanka.

Bus locali senza aria condizionata (AC), Bus con Ac, Minibus turistici con AC.

Il costo dei bus locali senza AC è il più basso e veramente irrisorio per noi occidentali, sono i bus che utilizzano i cingalesi ed hanno una capillarità altissima sull’intero territorio dello Sri Lanka e le tratte non sono mai lunghissime.

Questi sono i prezzi delle tratte che abbiamo utilizzato durante il viaggio.

Negombo – Anuradhapura 250 Rupie.

Anuradhapura – Dambulla 90 Rupie

Dambulla – Sigyria 30 Rupie

Dambulla – Candy 100 Rupie.

Ellla – Tangalle 200 Rupie

Tangalle – Dikwella 40 Rupie

Tangalle – Talalla 50 Rupie

Talalla – Galle 80 Rupie

Considerando che abbiamo avuto il cambio di 1 euro a 186 Rupie, il costo dei viaggi in pullman per 21 giorni è stato 840 Rupie a testa che equivalgono a 4,51 euro per ciascuno.

Gli altri spostamenti per una spesa di circa 2 euro sono stati in treno da Candy a Ella e da Galle a Colombo, come spiegherò nel racconto dei viaggi sui binari in Sri Lanka.

Alcune notizie sui bus senza aria condizionata che dovrete sapere prima di avventurarvi:

I bus viaggiano con entrambe le porte aperte per cui anche se fuori fa molto caldo all’interno del pullman non si soffre affatto la calura degli oltre 30 gradi esterni.

Non tutti i bus si recano alle stazioni, sopratutto quelli a più lunga percorrenza, come ad esempio da Colombo ad Anuradhapura, quindi se vorrete prenderli in una città intermedia come a Negombo dovrete attenderli alla fermata sulla strada di percorrenza (chiedete alla polizia che troverete per strada in città ).

Non sapendolo, noi ci siamo recati alla stazione dei pullman di Negombo e si sono dovuti prendere tre diversi pullman sino ad Anuradhapura.

Negombo – Cilaw

Cilaw – Puttalam

Puttalam – Anuradhapura

Alla fine abbiamo impiegato 1 ora in più rispetto al diretto Colombo- Anuradhapura. Ma lo spettacolo della gente ha ripagato ampiamente l’ora di viaggio in più.

Il biglietto si fa sempre sull’autobus dopo la partenza e cercate sempre di farvelo stampare perché così sarete sicuri che pagherete la cifra esatta.

Lo zaino potrete metterlo di fianco al guidatore, se ha posto , altrimenti anche nel portabagagli, sempre gratuitamente.

Se salite sul pullman ancora vuoto non sedetevi mai nelle quattro poltroncine davanti per due motivi :

1 – nel caso in cui lungo il viaggio saliranno dei monaci dovrete lasciare loro il posto e se il pullman a quel punto sarà pieno (come di solito) rimarrete in piedi.

2 – rimarrete stupiti dalla guida dei conducente dei pullman.

Hanno un codice della strada tutto loro e li vedrete guidare più sulla corsia di sorpasso che sulla propria, ma tutti gli daranno la precedenza.

Meglio non guardare, ma qua funziona così.

Posizionatevi, potendo scegliere, lontano daile casse musicali perché dopo 2/3 ore di musica cingalese con tanto di video sarete pronti a cantare anche voi.

Con tutto questo non voglio scoraggiarvi , anzi spronare più persone a prendere i bus locali sia perché il budget è praticamente non rilevante ai fini del viaggio sia perché entrerete in contatto con il popolo cingalese molto dolce e curioso di interagire con voi.

Per noi è stata una fantastica esperienza

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Le due spiagge dove abbiamo scelto di goderci la pace dell’oceano indiano nella costa sud in Sri Lanka

Tipica imbarcazione da pesca cingalese

Da una lettura della nostra guida (lonelyplanetsrilanka) e la possibilità del nostro tour di tre settimane di visitare oltre al triangolo culturale e le hills country (ne parleremo nei prossimi articoli) anche una sola costa per 7 giorni.

Abbiamo optato per la costa sud, in due spiagge poco frequentate e tranquille, come nostro solito, tralasciando invece quelle molto frequentate come Mirissa o molto cementate come Unawatuna.

Le due spiagge sono Amanwella beach e Thalalle beach

Amanwella beach situata a 3 km a ovest di Tangalle è la tipica spiaggia da cartolina dei mari del sud. Palme da cocco, sabbia dorata, nessuna attività di rilievo che dia fastidio alla quiete e all’occhio (c’è un resort ben inserito da 1000 US dollari a notte all’interno della vegetazione) per non parlare della gente che la frequenta, poca e silenziosa.

Sulla spiaggia ci sono pochi lettini in legno sotto ombrelloni con foglie di palma dove puoi sdraiarti e consumare un fruit juice a 250 Rupie o bere acqua di cocco per 150 Rupie . Nella parte a ovest della spiaggia tra la vegetazione lussureggiante c’è un piccolo ristorante, poco visibile, aperto sia a pranzo che a cena.

L’acqua del mare è trasparente con sfumature dal blu al verde, e per fare il bagno è preferibile immergersi ai lati dove il mare presenta onde più piccole e basse correnti non pericolose.

La spiaggia non è adatta a famiglie con bambini perché l’acqua è profonda nei primi metri e la spiaggia degrada in maniera veloce verso il mare.

Thalalle beach

Thalalle beach situata 14 km a est di Matara è una spiaggia di circa 2 km selvaggia, molto spaziosa, acqua limpidissima e la principale caratteristica di questa spiaggia è che degrada lentamente verso il mare, per cui l’acqua si presenta molto bassa nei primi 50 metri adatta a bambini piccoli.

Anche questa spiaggia non è molto frequentata anzi essendo molto più lunga e larga di Amanwellabeach le persone che la frequentano (moltissimi europei del nord, ma nessun Italiano) non si vedono proprio.

Sarà facile trovare una mucca passeggiare in spiaggia

Qua e la’ ci sono ombrelloni con lettini e vale lo stesso discorso per le spiagge srilankesi dove basta consumare una bevanda o un pasto per potersi sedere I o sdraiare. Onestamente nel resto del mondo che ho visitato, ho sempre visto questa usanza e solo in Italia è necessario pagare per sdraiarsi su lettino o sdraio in spiaggia.

Piu’ o meno a metà spiaggia si trova un ristorante, il Sunbuy Lanka, molto caratteristico, le basi a terra del ristorante sono due imbarcazioni tipiche srilankesi e la copertura a capanna e con foglie di palma.

Sunbuy Lanka restaurant

Il cibo è delizioso, chiedete sempre pesce fresco, noi abbiamo pranzato una volta e cenato due volte e vi posso assicurare che sia il prawn fried rise al prezzo di 600 Rupie e il pesce fresco alla griglia sono di ottimo livello.

Consigliatissimo se siete nei paraggi.

Prawn fried rise

Una nota anche per le onde e la sicurezza sia per i bambini che per gli adulti per i quali è preferibile immergersi nella parte piu’ a ovest della spiaggia dove si trovano le tipiche barche, perché lì c’è molta meno corrente e le onde sono impercettibili.

Non cercate invece di andare a largo immergendovi in mezzo alla spiaggia perché la corrente e’ abbastanza forte e le onde a momenti molto alte e anche se sarete buoni nuotatori non sarà facile rientrare se vi allontanerete troppo.

Una Guest House per amanti della tranquillità a due minuti da una spiaggia da sogno in Sri Lanka

Voglio parlarvi di una piccola Guest house posizionata a 100 metri dalla spiaggia di Amanwella (la migliore spiaggia da noi visitata nella costa Sud Sri Lanka), tre km a ovest di Talalla dove abbiamo soggiornato, ahimè, solo per 1 notte.

La guest house si chiama Sea Breeze Garden ed è gestita da una coppia cingalese con 4 figli.

Dispone di tre camere con bagno, ventilatore e letto a baldacchino con zanzariera.

Ha inoltre il ristorante interno dove vengono preparati breakfast, lunch e dinner.

Il posto è silenzioso, immerso nel verde selvaggio ed un grazioso giardinetto pieno di fiori fa cornice alle camere con balcone attrezzato di sedie e tavolinetto.

Gli unici rumori che sentirete sono i canti degli uccelli oppure le onde del mare che si infrangono sulla spiaggia.

Il prezzo per una matrimoniale per una notte in febbraio è 18 US dollari (2750 Rupies), escluso colazione.

Thariu, la proprietaria, è di una gentilezza e disponibilità infinita inoltre è anche una brava cuoca e cucina ottimi piatti di pesce a prezzi contenuti.

Potrete inoltre chiedere maschera e boccaglio per lo snorkeling da praticare sulla sinistra della spiaggia dove il mare ha meno forza.

Ho visto che il marito dispone di un pulmino e organizza anche visite nei dintorni ma non so dirvi il costo dato che noi non usufruiamo di accompagnatori nei nostri viaggi.

Se vi piacerà provare questa guest house tranquilla a due passi da una spiaggia bellissima potrete prenotare su booking.com cercando su Talalla o meglio Goyambokka o se vorrete risparmiare qualcosa meglio arrivare alla guest house e chiedere se ha posto, in dicembre non sarà facile trovarlo ma in febbraio non avrete nessun problema.

Amanwella beach

Buona permanenza