Nature

Pettah, il quartiere del commercio a Colombo in Sri Lanka

Se vi trovate alla stazione di Colombo Fort non mancate di fare due passi nel quartiere di Pettah, dove nelle sue strade una moltitudine di venditori ambulanti e negozi vi faranno assaporare il piccolo commercio popolare di Colombo.

In ogni via potrete trovare solo un tipo di commercio, quindi troverete la via per le gioiellerie, quella dei vestiti, quella delle farmacie, quella dei fiori e via dicendo e se andrete a qualsiasi ora del giorno le vie saranno piene di acquirenti e venditori che urleranno a squarciagola.

Bello inoltre sarà vedere come le 4 religioni presenti in Sri Lanka sono presenti nel groviglio delle strade. Camminando troverete la Moschea Jami Ul Alfar, templi Indu’, Chiese Cristiane e Templi Buddisti.

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Dhowa Rock Temple. Sri Lanka

Dhowa Rock Temple is a protected heritage site, situated in the central mountains of the Uva province on the Badulla – Bandarawela main road, 7 km far from Ella.

The Dhowa rock temple is famous for its large unfinished Buddha image, carved into the rock face. The cave constitutes of 28 Buddha statues, Samadhi Buddha statue, God statues and paintings.

The temple dates back over 2000 years. Historic portraits can be seen drawn inside a cave.

Passeggiando ad Amanwella Beach in Sri Lanka

Ecco alcuni scatti che ho fatto con IPhone6s mentre stavo passeggiando con la mia compagna ad Amanwella beach, spiaggia selvaggia, posta nella costa sud dello Sri Lanka.

Puoi incontrare mucche sulla battigia, pescatori, barche tipiche cingalesi, un solo ristorante dove tra l’altro si mangia molto bene e cosa più bella, poca ma poca gente.

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A dimenticavo nessun italiano a parte noi. Che bello 😍

Kakudiya Pokuna temple complex in Mihintale. Sri Lanka

KakudiyaPokuna temple complex in Mihintale was built for the monks Dhammaruchika sect by King Kasyapa IV (ad 898 – 914). There is a pond, about 200ft in length and the width is 70ft. Having fallen the Silhouetteof flora and rocks, the water in the Pond has become dark colour.

Hamad International airport. Doha

2 ore in aeroporto a Doha in piena notte. Aeroporto organizzatissimo, negozi aperti, puoi trovare di tutto, ma attenti, i prezzi sono alti, 2 the’ e due dolcetti, 16 US dollar😳.

Visitare la città antica di Anuradhapura con la bici

La visita alla città antica di Anuradhapura è senza dubbio il primo splendido luogo che abbiamo visitato durante la settimana trascorsa nel triangolo culturale.

Cartina procurata alla biglietteria

Data l’enorme estensione del sito, per altro completamente pianeggiante, abbiamo deciso di affittare la bicicletta che ci è stata portata direttamente alla guest house dove abbiamo soggiornato e che distava dalla città antica 3 km.

Il costo per ogni bicicletta è stato di 500 Rupie per l’intera giornata.

Altre soluzioni per visitare il sito potrebbero essere con il tuk tuk, ma sicuramente la bici lascia molta libertà alla visita e grazie alla guida cartacea ed una cartina del sito è un valido mezzo per visitarla.

Per entrare nella città vecchia ci sono tre entrate a seconda da dove si arriva. Noi arrivando da sud siamo entrati dal museo archeologico che tra l’altro era chiuso per ristrutturazione.

Biglietto di entrata

Il prezzo per entrare è di 25 US dollari a persona e vale per tutto il giorno. Un solo giorno non è sufficiente per vedere tutto il sito anche se si riescono a vedere i monumenti più importanti.

Dato che la città antica oltre a essere un luogo storico è anche un luogo sacro per i buddisti, la visita assume un particolare fascino quando si arriva nei templi o ad una stupa dove si assiste a centinaia di persone che con i doni o con i fiori in mano si dirigono a omaggiare il Buddha.

Viaggiare in Sri Lanka solo con bus locali

Ho sentito molto parlare di viaggi in Sri Lanka affittando auto con autista, ed effettivamente nel nostro viaggio in questo paese ho visti molti turisti viaggiare così, dato però che noi abbiamo viaggiato solo con bus locali vi parlerò di questo e se sarete un po’ più intraprendenti, viaggiatori, desiderosi di conoscere la realtà locale, allora sarà proprio un bel viaggio dove incontrerete da vicino il popolo cingalese e molti viaggiatori stranieri, piu’ difficilmente troverete Italiani, per la nostra esperienza non ne abbiamo mai incontrati in bus.

Ci sono diverse categorie di bus in Sri Lanka.

Bus locali senza aria condizionata (AC), Bus con Ac, Minibus turistici con AC.

Il costo dei bus locali senza AC è il più basso e veramente irrisorio per noi occidentali, sono i bus che utilizzano i cingalesi ed hanno una capillarità altissima sull’intero territorio dello Sri Lanka e le tratte non sono mai lunghissime.

Questi sono i prezzi delle tratte che abbiamo utilizzato durante il viaggio.

Negombo – Anuradhapura 250 Rupie. Anuradhapura – Dambulla 90 Rupie

Dambulla – Sigyria 30 Rupie

Dambulla – Candy 100 Rupie.

Ellla – Tangalle 200 Rupie

Tangalle – Dikwella 40 Rupie

Tangalle – Talalla 50 Rupie

Talalla – Galle 80 Rupie

Considerando che abbiamo cambiato 1 euro a 186 Rupie, in totale per 21 giorni il costo dei viaggi in pullman è di 840 Rupie a testa che equivalgono a 4,51 euro per ciascuno, il resto dei costi per spostamenti per altri 2 euro circa in treno da Candy a Ella e da Galle a Colombo, come spiegherò nel racconto dei viaggi sui binari in Sri Lanka.

Alcune notizie sui bus senza aria condizionata che dovrete sapere prima di avventurarvi:

I bus viaggiano con entrambe le porte aperte per cui anche se fuori fa molto caldo all’interno del pullman non si soffre affatto la calura degli oltre 30 gradi esterni.

Non tutti i bus si recano alle stazioni, sopratutto quelli a più lunga percorrenza, come ad esempio da Colombo ad Anuradhapura, quindi se vorrete prenderli in una città intermedia come a Negombo dovrete attenderli alla fermata sulla strada di percorrenza (chiedete alla polizia che troverete per strada in città ).

Non sapendolo, noi ci siamo recati alla stazione dei pullman di Negombo e si sono dovuti prendere tre diversi pullman sino ad Anuradhapura.

Negombo – Cilaw

Cilaw – Puttalam

Puttalam – Anuradhapura

Alla fine abbiamo impiegato 1 ora in più rispetto al diretto Colombo- Anuradhapura

Il biglietto si fa sempre sull’autobus dopo la partenza e cercate sempre di farvelo stampare perché così sarete sicuri che pagherete la cifra esatta.

Lo zaino potrete metterlo di fianco al guidatore, se ha posto , altrimenti anche nel portabagagli, sempre gratuitamente.

Se salite sul pullman ancora vuoto non sedetevi mai nelle quattro poltroncine davanti per due motivi :

1 – nel caso in cui lungo il viaggio saliranno dei monaci dovrete lasciare loro il posto e se il pullman a quel punto sarà pieno (come di solito) rimarrete in piedi.

2 – rimarrete stupiti dalla guida degli autisti dei pullman. Hanno un codice della strada tutto loro e li vedrete stare più sulla corsia di sorpasso che sulla propria, ma tutti gli danno la precedenza.

Meglio non vedere, ma qua funziona così.

Posizionatevi, potendo scegliere, lontano daile casse musicali perché dopo 2/3 ore di musica cingalese con tanto di video sarete pronti a cantare anche voi.

Con tutto questo non voglio scoraggiarvi , anzi spronare più persone a prendere i bus locali sia perché il budget è praticamente non rilevante ai fini del viaggio sia perché entrerete in contatto con il popolo cingalese molto dolce e curioso di interagire con voi.

Per noi è stata una fantastica esperienza

Una Guest House per amanti della tranquillità a due minuti da una spiaggia da sogno in Sri Lanka

Voglio parlarvi di una piccola Guest house posizionata a 100 metri dalla spiaggia di Amanwella (la migliore spiaggia da noi visitata nella costa Sud Sri Lanka), tre km a ovest di Talalla dove abbiamo soggiornato, ahimè, solo per 1 notte.

La guest house si chiama Sea Breeze Garden ed è gestita da una coppia cingalese con 4 figli.

Dispone di tre camere con bagno, ventilatore e letto a baldacchino con zanzariera.

Ha inoltre il ristorante interno dove vengono preparati breakfast, lunch e dinner.

Il posto è silenzioso, immerso nel verde selvaggio ed un grazioso giardinetto pieno di fiori fa cornice alle camere con balcone attrezzato di sedie e tavolinetto.

Gli unici rumori che sentirete sono i canti degli uccelli oppure le onde del mare che si infrangono sulla spiaggia.

Il prezzo per una matrimoniale per una notte in febbraio è 18 US dollari (2750 Rupies), escluso colazione.

Thariu, la proprietaria, è di una gentilezza e disponibilità infinita inoltre è anche una brava cuoca e cucina ottimi piatti di pesce a prezzi contenuti.

Potrete inoltre chiedere maschera e boccaglio per lo snorkeling da praticare sulla sinistra della spiaggia dove il mare ha meno forza.

Ho visto che il marito dispone di un pulmino e organizza anche visite nei dintorni ma non so dirvi il costo dato che noi non usufruiamo di accompagnatori nei nostri viaggi.

Se vi piacerà provare questa guest house tranquilla a due passi da una spiaggia bellissima potrete prenotare su booking.com cercando su Talalla o meglio Goyambokka o se vorrete risparmiare qualcosa meglio arrivare alla guest house e chiedere se ha posto, in dicembre non sarà facile trovarlo ma in febbraio non avrete nessun problema.

Amanwella beach

Buona permanenza

The ruins of the largest copper mine in Europe are to be found in Tuscany.

My interest in mines led me to visit the Camporciano Mine at Montecatini Val di Cecina in the province of Pisa on 4th December, on the day that 170 years of the feast of St. Barbara, patron saint of miners, was celebrated.
The Camporciano Mine was the largest copper mine in Europe.
The ore was first mined in the period of the Etruscans (600 BC) when they came from Volterra to extract the precious mineral that was useful to them for utensils and furnishings, it was exploited through the centuries up to 1907, when the final closure was decreed.
The Alfredo Well, the hub of the mine from where the valuable copper was extracted, had a depth of over 300 metres.
In the early 2000’s, thanks to the Mayor Renzo Rossi, the town council followed with attention with the partial safety measures and restructuring of the principal structures of the mine, creating a very suggestive museum park of industrial archaeology. It is possible to visit and is located about half a mile from the town of Montecatini Val di Cecina, in the north of the metalliferous hills. Today there are guided tours of the mining complex and the Alfredo Well.IMG_9076.PNG

A trek near my Tuscany house discovering old railway bridges

I would like to begin my blog with the story of a trek near my house – but not for this less interesting than other experiences in far-off countries – that is rich in natural and historical
interest in this lesser-known area of Tuscany.
We are in the Natural Reserve of Monterufoli – Caselli in the province of Pisa and I start walking early morning on a cold and sunny winter’s day, starting from the point where the
Ritasso torrent crosses the entrance to the Villetta di Monterufoli estate in the commune of
Monteverdi Marittimo.
The path of the first section runs along a field, but soon arrives at the woods and with clear white/red signs, you can distinguish the site of the old railroad tracks coming from Casino di Terra that served the lignite mine from 1850 to 1929 and was then subsequently
dismantled.
Running parallel to the path, you can see still the brick barriers on the river bed that were used in the past to channel the water to an Old Mill still visible between the dense Mediterranean vegetation on the west bank of the torrent.
Continuing the trail, you arrive near the First Bridge which is possible to see from standing in the torrent, whilst it is worth crossing the torrent to reach the west bank, very interesting for the flora present in the vicinity of an old dwelling with many varieties of moss and lichens, that give you an idea of the undergrowth’s microclimate that would already have been present here before the great ice age.
Arriving near the Second Bridge, but certainly the first in order of size, you have to ade through the torrent below, following the majestic brick arch that has a single 30-metre span and is certainly more than 20 metres high. You climb out of the torrent on the opposite side to meet the railway tracks again and here there are rocky outcrops and mounds of debris colonised by unusual herbaceous flora that is typical of or exclusive to these rocks and that produces rare spring blooms, characterised by yellow clumps of Euphorbia Spinosa.
Upon reaching the Malentrata torrent, also known for the old magnesite mine and the presence of numerous minerals, it is important to remember that this area is part of the metalliferous hills.
At this point you go beyond the third railway bridge to come across a trench that was carved out of the serpentine rock by the hands who gave life to the railway. These spectacular “green rocks” – magmatic rocks – originated 180 million years ago on the ocean floor.
The path continues its descent along the Ritasso torrent and the trek continues up to where the landslide in September 1929 led to the abandonment of the railway. There, it is possible to cross the landslide that has now settled and follow the path to where the Ritasso torrent flows into the Sterza torrent to then return along the asphalted road.
I don’t know for how long it will be possible to admire these bridges that I have written about, clear cracks and signs of slough can be seen in all of them, as they now defy time
by at least 160 years and have been in a state of total abandonment for no less than 90 years.
If one day you would like to follow the trail, I would be happy to accompany you and recount the long history in memory of the many workers who took part in both the construction of the railway and in the hard work in the lignite mine tunnels, which I will be
describing soon in my blog.

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