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Viaggiare con il treno in Sri Lanka

Se vi piace provare l’emozione di un treno in Sri Lanka, troverete la linea ferroviaria che fa per voi, dato che le ferrovie si trovano in gran parte del paese da nord a sud e anche se un po’ lente, attraversano talvolta paesaggi con panorami tra i più belli del mondo.

Due treni si incrociano sulla linea Kandy – Ella

Esistono tre classi sui treni in Sri Lanka:

La prima classe con possibilità di avere carrozze comode e panoramiche, prenotabile in anticipo

La seconda classe con carrozze con sedili imbottiti, talvolta prenotabile

La terza classe con sedili meno imbottiti, molto affollata e non prenotabile

Scompartimento di terza classe sulla linea da Colombo a Badulla

Noi siamo saliti sul treno proveniente da Colombo alla stazione di Kandy e viaggiato con il treno espresso delle 8,47 in terza classe, sino ad Ella.

La fila alla stazione di Kandy per l’acquisto del biglietto di seconda classe

Considerate che avevamo acquistato un biglietto di seconda classe in stazione a 200 Rupie a testa la mattina stessa della partenza, perché non è possibile prenotare questo treno, ma per il gran numero di persone la seconda classe si è riempita immediatamente all’arrivo del treno, tanto da non riuscire a trovare il posto per salire, quindi abbiamo optato per la terza classe, iniziando il viaggio entrambi in piedi.

Attraversamento di un Ponte tra le piantagioni di the’ sulla linea tra Kandy e Ella

Dopo poche stazioni la mia compagna ha trovato posto a sedere mentre io mi sono seduto sul gradino della porta del treno, rigorosamente aperta, riuscendo a scattare foto spettacolari al paesaggio che stavamo attraversando.

È molto bello viaggiare sia con treno che con pullman locali in Sri Lanka, fai conoscenza con persone del posto, che tra l’altro parlano un buon inglese, fanno un sacco di domande desiderosi di sapere da dove vieni, che lavoro fai, ma nello stesso tempo ti danno anche un sacco di consigli utili per viaggiatori come noi, per avventurarsi senza guida in questo paese.

Il viaggio da Kandy a Ella dura circa 6 ore, ma posso dirvi che ne vale davvero la pena e il tempo passa in fretta soprattutto quando si entra nelle hills country dove le colline ricoperte da piantagioni di the’ fanno da cornice a panorami mozzafiato.

Nella foto il paese di Haputale visto dall’omonima stazione ferroviaria

Donna Tamil sul treno da Kandy a Ella

Da Galle a Colombo

Il secondo treno che abbiamo preso e’ partendo dalla Stazione di Galle, dove il tratto percorre la costa ovest dalla cittadina del Forte Olandese ed arriva alla stazione Colombo Fort.

Anche qua abbiamo viaggiato in terza classe e speso 100 Rupie a testa.

Se vorrete fare questa tratta cercate una porta a sinistra e sedetevi sullo scalino, perché si apriranno spiagge infinite tipiche di questa costa ed un oceano di mille colori prima di arrivare nella caotica Colombo.

Costa Ovest, in lontananza Colombo

Per molti come per noi, è stato l’ultimo viaggio con il treno in Sri Lanka, perché la notte abbiamo ripreso l’aereo per il rientro in Italia.

Per questo motivo potrà essere di vostro aiuto sapere che se arrivate a Colombo la in mattinata da Galle, sarà possibile lasciare il bagaglio al deposito bagagli presso la stazione di Colombo Fort e visitare, per il tempo che vi rimane, qualche quartiere della città di Colombo.

Il costo del bagaglio per l’intero giorno è di 60 Rupie ed il deposito bagagli apre la mattina presto e chiude alle 20,30.

Ingresso del deposito bagagli alla stazione di Colombo Fort

Il vostro bagaglio dovrete portarlo al piano di sopra e alloggiarlo in questi scomparti

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In the wine region between Bibbona, Bolgheri and Castagneto Carducci

After a long absence, this afternoon I wanted to go back to the countryside between the hills and sea in the lower province of Livorno, which even in this wintry season, looks extremely suggestive and that can give, to those passing through, a serenity that only places like this can transmit.
Taking the provincial road SP 16A from Bibbona towards Castagneto Carducci, the landscape offers rolling hills that slope down towards the sea with a succession of olive groves, vineyards and forests of holm-oak and oak trees. Here and there, there are ploughed fields, which in this period are a bright brown colour thanks to the light rainfall over the last few days, and vines stripped of their leaves, waiting to be pruned.
In the 5km that separate Bibbona and the Avenue of Cypresses at Bolgheri, you come across a number of agritourism farms and country houses and the entrance, at the 3km point along the provincial road SP16A, to the ‘Tenuta di Biserno’, an estate that produces excellent wines.  
 
Continuing along this provincial road, you arrive at the Avenue of Cypresses, which connects San Guido to Bolgheri “in duplice filar” [“in double rows”], as the poet Giosuè Carducci recounts.  

After a few minutes on this cypress-lined avenue going towards Bolgheri, you reach the beginning of the town, that today presented itself with the sun illuminating the castle facade, while in the background the sky didn’t look any too promising.  

 If, at the junction of the provincial road, rather than going to Bolgheri, you turn right towards the sea, after about 1 km there is the junction with the provincial road SP16B that, from the Avenue of Cypresses reaches Castagneto Carducci and where, along the way, you pass all the best Super Tuscan wineries. I look forward to telling you about these in one of my next articles.