Coron town ed i suoi tour. Alcuni consigli…..

Coron town si trova a sud dell’isola di Busuanga, isola principale dell’arcipelago delle Calamian islands.

La città è affacciata sul mare a circa 40 minuti di Van dall’aeroporto. Arrivando in città non si nota niente di particolarmente bello, ma solo stradine polverose e rumorose inoltre il mare è praticamente non balneabile e sporco. Molte sono le guest house per accogliere i visitatori che vengono qua per due motivi.

Il primo motivo per il diving mentre il secondo per i tour giornalieri sull’isola di Coron, di fronte al Coron city.

Riguardo ai tour giornalieri, mi sento di dare alcuni consigli a coloro che in futuro vorranno fare questa esperienza, che tra l’altro consiglio vivamente.

1- Prima di prenotare leggete bene le recensioni dell’agenzia su google perché tra le decine di agenzie si possono trovare agenzie non autorizzate e per questo anche il tour sarà un disastro.

2- Ho sentito di persone che durante le attività giornaliere in barca (snorkelling o o kaiak) sono rientrate in barca e controllando il proprio zainetto hanno verificato che qualcuno aveva sottratto denaro. Per questo consiglio di portare in barca solo poche decine di pesos che alla fine potrete destinare come mancia, quando il più delle volte il vostro equipaggio si comporterà in maniera esemplare come è successo nel nostro tour.

3- Potrete sempre prenotare il tour presso il vostro albergo e guest house, il prezzo non subirà variazioni.

Noi abbiamo prenotato il tour con la nostra guest house che si serve di “Calamian islands travel & tours”ed abbiamo fatto il tour denominato Coron island tour acquistato per 1600 php e comprendeva:

Kayangan lake

Twin Lagoon

Balinsasayaw Reef

Beach 91

Skeleton wreck

Cyc beach

Malwawey Reef

Il tour comprendeva il Van tra la guest house ed il Porto sua mandate che ritorno. L’uso del kayak. Pranzo a buffet nella Beach 91. Tutte le entrate dei parchi. La guida con licenza.

Sicuramente sia Kayangan lake che Twin Lagoon sono state le sue visite più belle. Il mare verde trasparente, le rocce tutte attorno a picco sul mare e la nuotata alle Twin Lagoon saranno qualcosa che vi lasceranno a bocca aperta.

Coron ci manchi già anche se siamo arrivati a Sibaltan, altro posto incantevole e fuori dalle rotte turistiche di Palawan

A presto

Advertisements

Taxi a Manila

Dopo un giorno trascorso a Manila posso subito dare alcune notizie che potranno essere utili ogniqualvolta vorrete prendere un taxi in questa caotica città.

Uscendo dall’aeroporto Terminal 1 dei voli internazionali, a sinistra si trovano i taxi gialli sicuramente i più sicuri in termine di onestà. Il costo per una corsa sino al centro di Makati ( quartiere di Manila) dove avevamo l’hotel è costata 350 Php.

Tassametro acceso regolarmente e tassista gentile, ci ha dato notizie su Manila e si è proposto, senza insistere, per il ritorno quando saremo di nuovo a Manila di fare un tour della città con il suo taxi, lasciandoci per questo il suo numero di cellulare.

Questa mattina invece dovendo prendere un aereo per un volo interno ci siamo fatti chiamare al volo, un taxi bianco dal portiere dell’albergo. Come volevasi dimostrare il tassista oltre a non accendere il tassametro ci ha chiesto dove volevamo andare, dopodiché ci ha detto 600 php.

Gentilmente ho fatto capire che il prezzo era troppo alto e che il giorno prima avevo speso la metà per un tragitto oltretutto più lungo. Il terminal 1 infatti è da tutta altra parte del terminal 4 e più lontano dalla città.

Borbottando un po’ in filippino a proposto poi 400 php ed io insistito per 300 php, poi 350 php ed io 300 php, alla fine siamo arrivati a destinazione e la mia compagna che aveva preparato i 300 php lo ha pagato senza problemi.

Adesso si vola con Skyjet a Busuanga per visitare Coron ma questo sarà un altro capitolo.

Maquinit hot springs, a 20 minuti da Coron Town

A 20 minuti di scooter da Coron town in direzione nord, su strada sterrata e oltrepassato il porto si trovano le Maquinit hot springs, sorgenti di acqua calda a due passi dal mare dove tra la vegetazione lussureggiante si trova un laghetto con acqua da 38 a 41 gradi centigradi.

Il momento migliore per visitarle con una perfetta tranquillità è il pomeriggio prima dell’arrivo dei turisti che hanno appena concluso i vari tour di Coron island, oltre a questo l’acqua sarà un po’ meno calda che nelle ore centrali della giornata.

Il relax sarà assicurato.

Se dopo il relax vorrete continuare il percorso della strada verso nord arriverete ad un bel punto panoramico davanti a Siete pecados per scattare una bella foto.

Continuando invece potrete arrivare alla spiaggia di Cabo Beach, che non sarà niente di speciale ma dove potrete entrare con 50 pesos e fare il bagno in un mare trasparente, cosa che non troverete a Coron Town.

Sant’Antimo Abbey. Tuscany

One of the most examples of monastic architecture of the 13th century and by far the most important Romanesque building in the southern of Tuscany near Montalcino.

The church we see today was built around 1100 and took the place of an older 9th century abbey, of which little is left.

Until the 14th century it was an important spiritual, economic and cultural centre, often in conflict with the Republic of Siena.

The refined architectural elements

recall a decorative richness with French influences.

Trekking nel Parco della Maremma, Itinerario “Collecchio”

Il trekking “Collecchio” è costituito da due itinerari, C1 e C2, che partono entrambi dalla Tenuta dell’Uccellina ai bordi del Parco Regionale della Maremma.

Sia il C1 che il C2 hanno entrambi un tratto in comune, poi il C1 prolunga sino alla spiaggia detta Salto del Cervo.

L’inizio del trekking presso il podere Giulia attraversa un Oliveto sino ad arrivare ad una scala in legno che oltrepassa una recinzione (foto)

ed entra nel bosco sino alla TorreBassa .

Primo tratto Podere Giulia – Torre Bassa km 0,950

La Torre Bassa, un rudere, fu edificata dalla famiglia degli Aldobrandeschi nel 1200, oggi appare depredata dei blocchi di pietra che costituivano l’arco del portone principale, e’ rifugio di molti corvi e cimitero di due cani seppelliti recentemente nei pressi della Torre.

Si prosegue nel bosco per 180 metri sino al bivio della Torre dove continuiamo nel bosco sino alle VascheD’Argilla (km 1,350 )

Dalle Vasche D’Argilla, terreni umidi argillosi dove i cinghiali amano sguazzare per la pulizia del pelo, si prosegue verso Poggio alle Sugherine (km 0,610).

Questo tracciato, non molto lungo, presenta un sentiero in salita mettendo a dura prova il vostro fisico, ma arrivati in cima e salendo su una torretta in legno (foto)

si gode di una vista sulla costa e sulle isole dell’arcipelago Toscano che vi lasceranno a bocca aperta.

Ripartite dal Poggio alle Sugherine in discesa costeggiando sulla sinistra un tratto di bosco ceduo appena tagliato ( non è il massimo attraversare il bosco tagliato nei primi tempi, ma per il bosco questa pratica risulta fondamentale) si arriva alla Carbonaia (km 1,150).

Dalla Carbonaia potrete o ritornare al bivio della Torre (km 1,960) e chiudere il trekking C2 oppure (consigliato) proseguire il C1 ed arrivare con ancora km 1,850 sino alla spiaggia del Salto del Cervo.

L’ultimo tratto, prima della spiaggia, tra piante di rosmarino, ginepro, erica etcc. è un susseguirsi di profumi e panorami mozzafiato sulla costa. (foto)

La spiaggia è incastonata tra due scogliere, molto selvaggia, deserta, le mareggiate primaverili e le mancate manutenzioni, dato l’isolamento, hanno accumulato legna proveniente dal mare, ma quello che risalta all’occhio e’ la plastica che si è riversata sulla spiaggia durante le mareggiate.

Noi abbiamo raccolto la plastica sui 2 mq di spiaggia che abbiamo occupato, raccogliendo tutte le micro e macro plastiche e portandole nello zaino per tutto il trekking di ritorno.

Dato che negli ultimi tempi si sente molto parlare dell’avvelenamento del mare da parte delle micro plastiche, mi sento di suggerire alla Direzione del Parco di mettere un cartello nei pressi della spiaggia, prima della discesa finale dove possono arrivare i mezzi del parco, offrendo alle persone che arrivano con il trekking, un sacchetto da riempire di plastiche e lasciare il sacchetto nello stesso posto dove lo hanno trovato.

Credo che il mare ed il parco ne sarebbero molto grati.

Pettah, il quartiere del commercio a Colombo in Sri Lanka

Se vi trovate alla stazione di Colombo Fort non mancate di fare due passi nel quartiere di Pettah, dove nelle sue strade una moltitudine di venditori ambulanti e negozi vi faranno assaporare il piccolo commercio popolare di Colombo.

In ogni via potrete trovare solo un tipo di commercio, quindi troverete la via per le gioiellerie, quella dei vestiti, quella delle farmacie, quella dei fiori e via dicendo e se andrete a qualsiasi ora del giorno le vie saranno piene di acquirenti e venditori che urleranno a squarciagola.

Bello inoltre sarà vedere come le 4 religioni presenti in Sri Lanka sono presenti nel groviglio delle strade. Camminando troverete la Moschea Jami Ul Alfar, templi Indu’, Chiese Cristiane e Templi Buddisti.

Fort, il quartiere da visitare a Colombo in Sri Lanka

Il Centro di Colombo denominato Fort prende il nome dal forte costruito dai portoghesi, successivamente ampliato dagli olandesi ed infine nel XIX secolo demolito durante il dominio. britannico. Adesso il quartiere presenta il centro finanziario, gli edifici governativi e la casa presidenziale. Molte zone sono off limits per i turisti al fine di preservare la sicurezza degli uffici governativi inoltre troverete molti militari.

Passeggiando per le vie del quartiere si scorgono grossi grattacieli moderni in mezzo alle tipiche costruzioni di stampo olandese a mattoncini rossi.

Numerosi sono i negozi, gli alberghi e i ristoranti, tra questi non mancate di bere un the’ accompagnato da dolcetti alla PagodaGreenCabin, in un atmosfera di altri tempi, dove i Duran Duran, noto complesso inglese, giro’ il video di Hungry Like the wolf negli anni 80.

potrete vedere anche la torre dell’orologio al centro del quartiere, un tempo il faro costruito dagli inglesi durante il periodo coloniale.

Fort, the central business district of Colombo. Sri Lanka

Fort is the central business district of Colombo city in Sri Lanka as well as Sri Lanka’s seat of government. Fort is located between the Colombo Harbour to the north and the murky urban lagoon of Beira Lake to the south. The Portuguese before, the Dutch, and finally the British built the Fort during their conquest of the country in the mid 19th century.

The mid 19th century Clock Tower, was originally a lighthouse and is now a handy landmark for the city centre area.

Other landmarks include the President’s House and Presidential Gardens, a palatial neo-classical building which was originally the home of the British Governors and is now the residence of Sri Lanka’s president.

Dhowa Rock Temple. Sri Lanka

Dhowa Rock Temple is a protected heritage site, situated in the central mountains of the Uva province on the Badulla – Bandarawela main road, 7 km far from Ella.

The Dhowa rock temple is famous for its large unfinished Buddha image, carved into the rock face. The cave constitutes of 28 Buddha statues, Samadhi Buddha statue, God statues and paintings.

The temple dates back over 2000 years. Historic portraits can be seen drawn inside a cave.

Passeggiando ad Amanwella Beach in Sri Lanka

Ecco alcuni scatti che ho fatto con IPhone6s mentre stavo passeggiando con la mia compagna ad Amanwella beach, spiaggia selvaggia, posta nella costa sud dello Sri Lanka.

Puoi incontrare mucche sulla battigia, pescatori, barche tipiche cingalesi, un solo ristorante dove tra l’altro si mangia molto bene e cosa più bella, poca ma poca gente.

.

A dimenticavo nessun italiano a parte noi. Che bello 😍